Menu principale:
BLOG
Un Fiume Vero: il San Sono un ragazzo fortunato..è il ritornello di una famosa canzone di jovannotti, infatti fù un vero colpo di fortuna conoscere il sig.Alberto.Venne un giorno da me in negozio e cominciammo a parlare del Fiume San in Polonia. Il sig.Alberto frequenta spesso il territorio Polacco per il suo lavoro e perciò conosce benessimo le abitudini della gente e i luoghi più interessanti del Paese.Ha la mia stessa grande passione, la pesca a mosca e la pratica spesso nei fiumi di quella Nazione.In modo particolare, frequenta e ne è socio, un tratto di riserva di pesca ,denominato Eldorado(chissà perchè), lunga circa 7Km, del famoso fiume San.Iniziò a parlarmi di questo luogo con una tale enfasi da igolosirmi oltremisura e da farmi desiderare di pescarci, prima possibile.Pian piano ci accordammo per ritrovarci nel mese di Agosto, una settimana a pescare insieme, in quello che sembrava essere un vero e proprio paradiso per la Mosca.Mi fece avere due fogli di Fax dove ogni più piccola situazione veniva presa in considerazione,compreso dove mangiare, dormire, permessi ecc. e tutto quello che poteva servire per organizzare al meglio il nostro viaggio.Io e i miei amici decidemmo di partire la sttimana che andava dal 5 fino al 12 di Agosto, mentre il Sig.Alberto attendeva il nostro arrivo già in zona.Purtroppo decidemmo di fare il viaggio in auto, circa 1400Km, con due veicoli, in uno due persone e nell'altro tre.Il Viaggio in auto è sconsigliabile, anche se, come nel nostro caso, le vetture erano di ottima qualità, infatti la strada che attraversa la Slovacchia è veramente terribile.Circa 700 Km di code e rallentamenti, incroci e semafori con centinaia di chilometri dietro grossi camion o veicoli lentissimi.Raramente e per tratti a volte brevi si riesce a viaggiare decentemente, maledicendo la scelta dell'auto al posto dell'aereo.Inoltre sucessive e più complete informazioni mi hanno convinto per il volo aereo, che a quanto mi risulta, dovrebbe costare AR circa 150.00 €uro, fino a Cracovia e da lì noleggiare una vettura fino a raggiungere i dintorni di Lesko(circa 270Km) e più precisamente l'albergo che è a Hoczew.Il fiume San è situato nei monti Bieszczardy, vicino al confine con l'Ucraina in un territorio naturale e bellissimo.Sono presenti: lupi, linci, orsi, aquile, castori.E' lungo 433 KM e largo di media sui 60 metri ed è il tributario della Vistula.Arrivammo la sera tardi e con qualche difficoltà, riuscimmo a prendere possesso delle camere nell'Albergo.Camera singola con bagno in camera, letto matrimoniale e singolo, tv e telefono, con prima colazione all' austriaca.Devo dire che rimasi piacevolmente colpito dall'ordine e la pulizia e l'impressione fù positiva, anche la prima cena, ottima ed abbondante con tanta scelta.Dopo poco tempo, venne a presentarsi al tavolo, ormai pieno di birre vuote, Robert, la guida che, puntualmente ogni sera, sarebbe venuto in hotel a portarci i permessi, per la riserva del San.Sistema fantastico, che ci permise di avere già in tasca, al mattino, le licenze senza perdita di prezioso tempo, da dedicare subito alla pesca.Accompagnati da Robert, andammo per la prima volta sul Fiume, con la F maiuscola, perchè la prima volta che lo vidi, giuro, mi tolse il fiato..era il fiume che avevo sempre sperato di vedere, quello che ti immagini come il tuo posto ideale per pescare con la mosca secca,quello da cartolina, con grandi, spaziose piane dove l'acqua scivola via lentamente e tante, lente, frequenti bollate, come se piovesse!.Largo, ma non profondo, tutto attraversabile e l'acqua trasparente, che ti permetteva di vedere i grossi pesci che vi stazionavano. Io l'avevo sognato, esattamente così.In cielo le aquile, e i cerbiatti che si abbeveravano nel fiume, biancaneve e i sette nani...a parte gli scherzi veramente un luogo incantatato, troppo per essere tutto perfetto.Inoltre, quando iniziammo a pescare e guardando sul fondo, mi accorsi della presenza di Temoli enormi, che stavano ninfando e..in più..tanti, tantissimi, grandi.Allora è il paradiso?.Errore, dopo cinque ore di tentativi su quei Temoli stupendi che bollavano ininterrottamente da ore, capìì che mi trovavo all'inferno!.Nessun pesce si degnava di dare credito alle mie mosche e a quelle dei miei compagni di pesca.Terribile!.Pescavo con una 9'#5, con coda del tre,come faccio da sempre, con mosche sul 18 e sul 20, filo dello 0.12.La guardia del parco, vedendo la mie mosche e il mio finale disse: TOO BIG!!.Scesi, allora, allo 0,08 e le mosche al 22 e 24.Finalmente due Temoli decisero di assaggiare le mie esili creaturine, ma sentìì solo due PIC,si ruppe subito il filo, in tutti e due i casi, senza nemmeno un po' di lotta, erano Temoli TOO BIG!.Bisognava perfezionare le imitazioni e salire col filo, almeno allo 0,10, sperando di potere gestire quei fantastici pesci.Il giorno seguente, dopo aver passato parte della notte a costruire le mosche giuste, nella mia cameretta, iniziai ad avere le mie soddisfazioni.Un Temolo di soli 35 cm, che ad esempio, in Astico, avrei estratto dall'acqua in 30 secondi, mi fece capire di che pasta fossero fatti i pinnuti del San.Mi sembrò di salpare una furiosa iridea, con fughe laterali, salti, controcorrente a tutta pinna aperta(per la cronaca era 22 cm, in un pesce di 36), con puntate repentine e stop sul fondo a mò di Temoli over 50.Mi chiesi, se avessi catturato quelli di 50cm e oltre che vedevo bollare, cosa sarebbe successo.Infatti, quando ciò accadde, rimasi paralizzato per 10 minuti dall'emozione della cattura,con adrenalina pericolosamente vicina allo stadio di trasformazione in Hulk(un pò verde ero diventato, in effetti).Alla sera e al mattino molto presto, si rischiava di catturare le Trote più belle(tipo quella della foto), con piccole sedge cinnamon che venivano prese anche dai Temoli sempre presenti e bollicchianti in qualche decina di esemplari intorno a noi.Un luogo di pesca fantastico, difficilissimo come piace a me, che ti costringe a pensare sempre a nuove soluzioni per fregare i grossi pesci.Filo sottile, 0.10 e DT2 come coda, mosche taglia 22 e 24, tanta pazienza, concentrazione massima, sono il corredo ideale per questo posto da sogno.
L'amico Alberto
I Temoli del Liprandi Uno scorcio del San L'albergo
Tra un Temolo e l'altro..
Le Mosche giuste per il San in vendita.
Uno splendido tramonto sul fiume San
HOME PAGE | BLOG | FORUM | ALCINE | REVERSE | MOOSE FLIES | TUNGMOOSE | C.d.COMPRESSO | CELL FLIES | FLIES GALLERY | LAKE FLIES | COLLEZIONI | LE LEGGENDARIE | COSTRUZIONE | LANCIO TECNICO | INFO OFFERTE | AUTORI | PACCHIARINI P. | FELICIANI MARCO | BELLI LIBERO | DEFENDI SAUL | SACCHI DAVIDE | Mappa del sito